I POWER...

Dark Heaven - La carezza dell'Angelo*Bianca Leoni Capello

TITOLO: Dark Heaven, La carezza dell'Angelo
AUTORE: Bianca Leoni Capello
EDITORE: Sperling & Kupfer
NUMERO PAGINE: 292
PREZZO: 16,90 €

TRAMA
Venezia, oggi. Virginia ha diciotto anni e un solo problema: l’esame di maturità che la aspetta a fine anno. Almeno fino al giorno in cui a scuola arriva un nuovo professore, Damien de Silva. Dannatamente bello, giovane e pericoloso, Damien turba fin dal primo istante il cuore di Virginia. Attratta e al tempo stesso spaventata, la ragazza tenta di stargli il più lontano possibile. Ma ogni volta che si trova in sua presenza accade qualcosa di inspiegabile: strane visioni le annebbiano la mente. Visioni di un tempo passato, di una Palermo medievale ormai dimenticata. È come se lei e Damien si fossero amati in un’altra vita e si fossero rincorsi per molti secoli. Ma è davvero così o Virginia sta perdendo la ragione? Chi è davvero Damien?

LA MIA RECENSIONE
Questo romanzo è scaturito fuori da una situazione piuttosto particolare: due autrici, amiche d'infanzia, hanno cominciato a scrivere un libro a quattro mani proponendo poi le bozze a una blogger, la quale le ha visionate. Vi faccio questa premessa per farvi capire l'importanza di noi blogger ;) Passiamo ora alla mia recensione: La storia dipana la sua trama in una Venezia dalle atmosfere soffuse e piene di oscure sfumature, una città mutevole adatta a riportare alla luce rancori covati troppo a lungo. E' qui che Damien, un angelo che ha rinnegato la sua natura in seguito a un nefasto evento , incontra Virginia , una sua vecchia conoscenza, dopo lungo tempo, e le emozioni che provava per lei allora - sia positive, sia negative - si riaccendono prepotentemente dando il via  a una serie di roventi situazioni che convergeranno , letteralmente, nel fuoco. Carino il fatto che Damien compaia nella storia come professore della ragazza, apprezzabile la gustosa narrativa a due voci. Il finale, scontato, ma mai banale. In definitiva, sì, mi è piaciuto, e comprerò anche il volume successivo di "Dark Heaven".

COSA HO PROVATO LEGGENDO QUESTO LIBRO ...
Passione, che non scaturisce da contenuti erotici , assolutamente no, il libro né è quasi privo ... bensì è una storia che genera emozioni, fuoco. Direi che è quasi imbevuta nel fuoco :)

IL MIO COMMENTO
Mi pare di non aver tralasciato niente, quindi concludo annunciando tre cose ... il mio voto a questo primo libro, la mia prossima recensione e , infine, un estratto de "La carezza dell'angelo." Eccolo qui, per voi.


"Virginia,
Rosso fiume,
Rosso fiume,
lento scorri
Caldo è il silenzio
Nessuna volontà è immobile
Come un fiume immobile ..."

Voto ...
La mia prossima recensione sarà: Ghostgirl , Il risveglio - di Tonya Hurley

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo*Rick Riordan*Recensione dell'intera saga!

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini

TRAMA
Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia greca e gli dei dell'Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima. Tanto che l'ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei ad ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell'Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale...

LA MIA RECENSIONE
Beh, che dire.L'autore è stato bravo a farci vedere una storia, che come base ha dei miti greci che tutti abbiamo sentito e risentito, sotto una nuova luce. Percy Jackson, un ragazzo dislessico e con seri problemi di ambientazione, si considera insignificante, e quando una serie di eventi gli confermano di essere il figlio di Poseidone, lui stenta molto a crederci. La cosa potrebbe anche essere una "figata" per il ragazzo, ma ben presto si troverà a che fare con mostri provenienti direttamente dalla mitologia, e Dei arrabbiati che lo accusano di aver rubato un oggetto inestimabile ... Una storia facile e divertente, senza impegno da parte del lettore.  Consigliato a chi ama l'ironia. Ho particolarmente apprezzato i titoli dei capitoli, semplici ed effettivi.

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il mare dei Mostri

TRAMA
La vita di un semidio a New York non è sempre facile, e quella di Percy Jackson è diventata una vera impresa da quando ha scoperto di essere figlio di Poseidone e deve trascorrere tutte le estati al Campo Mezzosangue, insieme ai suoi simili. Ma ora il campo è in grave pericolo: l'albero magico che lo protegge è stato avvelenato e non riesce più a difenderlo dalle invasioni dei mostri. Solo il Vello d'Oro può salvarlo! Ma è custodito su un'isola da Polifemo, nelle acque tumultuose del Mare dei Mostri. La missione è affidata alla figlia di Ares, ma Percy non può certo restarsene con le mani in mano... anche perché il suo satiro custode Grover è nelle grinfie di Polifemo! Accompagnato dalla fedele Annabeth e dal nuovo amico ciclope Tyson, Percy dovrà intraprendere un viaggio per mare e affrontare le mille insidie che nasconde, dalla maga Circe al canto delle sirene. E come se non bastasse, la profezia dell'Oracolo si complicherà... Chi sarà, tra i figli dei tre Grandi, a tradire gli dei dell'Olimpo?

LA MIA RECENSIONE
Questo secondo volume della saga di "Percy Jackson" non delude rispetto al primo. Mette nuova luce sui personaggi, e ancora una volta, si avvince dei personaggi della mitologia greca, riproponendoli in nuove salse e in ambientazioni quanto più curiose ... (tipo dei Lestrigoni in una palestra scolastica ... ahah, ma non vi anticipo niente!) Particolare il momento dell'incontro con le sirene, nel quale libro vengono descritte come creature mutaforma che rivelano il peggior difetto della persona a cui si rivolgono. La pecca di questo libro? Troppo poco romanticismo. Eh sì che Percy è un ragazzino, eh sì che l'autore stesso è un uomo, però rivolgersi a un pubblico puramente maschile, con una storia di SOLA azione, non è stata proprio una grande mossa.


Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - La maledizione del Titano

TRAMA

Una nuova pericolosa impresa attende Percy Jackson: insieme alle compagne Talia e Annabeth deve introdursi in una scuola per portare al Campo Mezzosangue Nico e Bianca, due potentissimi semidei, eludendo la sorveglianza del vicepreside. Ma sotto le spoglie dell'aguzzino si nasconde un mostruoso emissario del perfido Crono, che rapisce Annabeth. Creature sepolte da millenni sono tornate alla luce, pronte a servire il sogno di vendetta dei Titani contro gli antichi nemici, gli dei dell'Olimpo. Per impedire la catastrofe, Percy e i suoi amici dovranno intraprendere un viaggio ai confini del cielo e sfidare una ferale profezia: uno si perderà, un altro patirà la maledizione del Titano e l'ultimo perirà per mano di un genitore. Chi, tra i cinque eroi partiti per la missione, riuscirà a sopravvivere per giungere al cospetto di Crono e sconfiggere Atlante, costretto a reggere il peso della volta celeste?

LA MIA RECENSIONE
Ho apprezzato un po' di più questo terzo libro della saga di "Percy Jackson" per l'introduzione di nuovi personaggi, davvero interessanti, e la storia che si pone a un livello leggermente più serio. (sarà per colpa della battaglia imminente?) Il romanzo esordisce con una missione finita male, e la presentazione di due fratelli, Bianca e Nico ;che poi si scopriranno essere figli di uno dei Pezzi Grossi (Ade, Zeus e Poseidone), ... i quali vengono condotti al Campo Mezzosangue e ben presto si troveranno a seguire Percy nelle sue rocambolesce (e ironiche) dis-avventure ...



Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - La battaglia del Labrinto

TRAMA
La guerra tra gli dei dell'Olimpo e i Titani è alle porte, e ancora una volta il Campo Mezzosangue è in pericolo: gira voce che Luke e il suo esercito siano a un passo dall'invasione. E se i confini del Campo non fossero sicuri come una volta? Per difendersi, Percy, Annabeth e Grover devono addentrarsi nel Labirinto di Dedalo, cbe forse nasconde una via d'accesso al Campo. Un tempo a Creta e ora nel sottosuolo nordamericano, il Labirinto è un mondo sotterraneo che nasconde pericoli e insidie indicibili, e gli insegnamenti di Quintus, il nuovo istruttore di tecniche da combattimento, si rivelano preziosissimi. Percy e i suoi amici lotteranno con nemici sempre più potenti e terrificanti, scopriranno la verità sulla scomparsa del dio Pan e dovranno scontrarsi con il terribile segreto custodito da Crono. L'ultima sfida ha inizio... e questo è solo la prima delle battaglie. 

LA MIA RECENSIONE
La storia si fa sempre più avvincente, e credo che questo quarto volume della saga di "Percy Jackson" sia quello che ,ai miei occhi, è risultato migliore. Con grande sorpresa in questo libro ho assistito alla PRIMA (e unica) vena romantica di tutta la saga, una specie di triangolo nel quale vediamo tirato in ballo il povero tenero Percy (che ha ben altri pensieri in testa, sinceramente) , che come ambientazione trova il famoso Labirinto di Cnosso, anch'esso trasportatosi "per magia" nell'America moderna. Ironico e avventuroso, pieno di azione, non ha deluso le mie aspettive.


Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Lo scontro Finale

TRAMA
Al Campo Mezzosangue Percy Jackson e i suoi amici si sono preparati tutto l'anno per la battaglia contro i Titani, sapendo che le probabilità di vittoria sono minime. L'armata di Crono è infatti più forte che mai, soprattutto da quando alcuni dei e semidei traditori si sono arruolati nelle sue file, accrescendo il suo potere. Mentre gli dei sono impegnati a contenere l'assalto del mostruoso Tifone, Crono avanza verso New York, dove il Monte Olimpo, apparentemente incustodito, aspetta solo di essere espugnato. Sarà compito di Percy e del suo agguerrito seguito di semidei fermare l'ascesa del Signore del Tempo e difendere la divina dimora dalle sue brame. Ma non sarà la sola minaccia che dovrà affrontare, perché l'attesa profezia che grava sul suo sedicesimo compleanno si avvererà. E mentre per le strade di Manhattan si combatte una guerra per la salvezza del mondo, Percy si troverà faccia a faccia con un terribile presentimento: che il nemico più forte contro cui sta lottando sia il proprio destino.

LA MIA RECENSIONE
"Lo scontro finale" è l'ultimo libro della saga di "Percy Jackson", nel quale sia l'autore, sia i personaggi della saga culminano il cammino morale che hanno affrontato nei 5 volumi. L'ambientazione è un'ambientazione totalmente bellicosa, seppure la città presa in considerazione per lo scontro finale sia New York, e vediamo in primis morire anche qualcuno dei "buoni" ... Il finale, semplice, ma ben studiato, bellissimo. E in questo culmine di storia, anche gli Dei (nonostante la loro veneranda età) ammetteranno di aver ancora molto da imparare. Anche da un ragazzino come Percy Jackson che per non lasciare gli amici, rifiuterà persino al dono più grande.

COSA HO PROVATO LEGGENDO QUESTA SAGA ...
Tante, ma tante risate  per ... tutto! I titoli dei capitoli, l'ironia spensierata di Percy, e quella tagliente di Annabeth, mi fanno pensare a come si riesce a sorridere, anche nelle difficoltà. Un sorriso ti fa fare sempre il doppio di strada di un mugugno [cit. B.P.] , ricordatelo sempre.

IL MIO COMMENTO
Luke è un grande! Se leggete la saga fino in fondo, capirete. (:
E il mio voto complessivo è ... 

Blood Magic*Tessa Gratton

Dopo un'assenza di quasi un anno ... eccomi qui tornata con tanti libri freschi di recensione per voi!
Cominciando da BLOOD MAGIC, un titolo che sicuramente tutti voi avrete sentito nominare, qualche mese fa.
TITOLO: Blood Magic
AUTRICE: Tessa Gratton
PREZZO: 16,00 €
EDITO DA: Piemme Freeway

TRAMA
Silla è disposta a tutto pur di scoprire cosa è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato sulla soglia di casa sua. E poi c’è Nick, il ragazzo che ha incontrato nel cimitero di fianco a casa: anche lui nasconde un segreto e conosce la magia del sangue. Uniti dal destino e da una fortissima attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere.

LA MIA RECENSIONE
Questo libro ha avuto l'onore di essere il romanzo che ho impiegato più tempo a terminare. Eh sì, vi premetto una lettura pesante, ricca di sangue e oscuri incantesimi; i personaggi risultano troppo approfonditi, l'unica nota di colore sono gli intermezzi di  diario scritto da una presenza misteriosa di cui si scoprirà l'identità soltanto alla fine. La narrazione segue un ritmo molto lento, ma incessante, come i battiti di un cuore. Incessante. INTERMINABILE! Infatti il finale non sembra neanche un finale, tanto da farmi venire il dubbio di un ipotetico secondo volume. Angoscioso, per chi non ha paura di lasciarsi deprimere.

COSA HO PROVATO LEGGENDO QUESTO LIBRO ...
Angoscia ... perché andare a zonzo per cimiteri di notte fonda NON E' FRA LE MIE ABITUDINI.

IL MIO COMMENTO
TUTTO QUI  ...Eh sì, un libro che non mi ha proprio suscitato niente, se non disgusto. Nonostante tutto, le descrizioni dei paesaggi, e dei personaggi, sono impeccabili, ma il contesto in cui sono inserite ... beh ... lascia a desiderare. Per questo il MIO VOTO E' ... 



The mark*Leigh Fallon

TRAMA

Il primo giorno in una scuola nuova. Megan ormai ci è abituata. Da quando sua madre è morta, non è mai rimasta nella stessa città per più di un anno. Suo padre l'ha costretta a trasferirsi continuamente, accettando le più disparate offerte di lavoro in giro per il mondo. E ora eccola lì, davanti al liceo di una sperduta cittadina nel sud dell'Irlanda, mentre si stringe nel maglione blu della divisa, cercando di passare inosservata. Ma questa volta ha deciso che sarà diverso. Perché questa volta vuole restare. Finalmente, dopo tanto tempo, le cose sembrano andare nel verso giusto. Almeno fino al momento in cui, nel corridoio della scuola, i suoi occhi incontrano quelli di Adam De Ris. All'improvviso, Megan inizia a tremare in modo incontrollabile: qualcosa in quel ragazzo dallo sguardo sfuggente la attrae e insieme la spaventa. La paura, e la curiosità, di Megan aumentano quando viene a sapere che in paese circolano strani pettegolezzi sul conto di Adam. Voci inquietanti che collegano lui e tutta la sua famiglia ad antiche leggende celtiche e a riti occulti. Megan però non ha mai creduto alle favole ed è fermamente decisa a scoprire il segreto di chi le sta rubando il cuore. Un segreto che la riguarda molto da vicino. Perché Megan e Adam sono uniti da un destino ineluttabile, che è stato scritto per loro già da secoli e affonda le radici nella notte dei tempi, in un mistero antico come l'universo. Il mistero di acqua, aria, fuoco e terra. Insieme, Megan e Adam possono dominare il mondo. O distruggerlo.


LA MIA RECENSIONE

Non prendetela a male se ultimamente critico molto i libri pubblicati dalla Sperling, ma sembra che continuino a scegliere di pubblicare solo dei romanzetti fotocopia di qualche grande successo, che hanno un boom e dopo il racimolo di soldi non se ne sa più niente. Mal grado i pregiudizi la lettura non è stata pesante: anzi, ho trovato questo libro leggero come l'aria che ne è protagonista. Megan, una ragazza che da un giorno all'altro si ritrova capace di controllare i venti, è un personaggio abbastanza approfondito, ma il resto dei personaggi principali risulta artificioso e stereotipato. Comnque non disprezzo troppo questa saga e credo che per avere un ulteriore conferma comprerò anche il secondo capitolo. Eh già perché pare che per "The carrier of the Mark" siano previsti quattro libri.

COSA HO PROVATO LEGGENDO QUESTO LIBRO...
EMPATIA, verso la povera Megan, che in una scelta difficile si trova a cercare il meglio per tutti.
PERPLESSITA', davanti alle numerose falle che ho trovato nel libro.
CONFUSIONE!nel cercare di capire anche solo minimamente come Megan potesse essere sia portatrice del gene, sia portatrice del marchio o anche perché le portatrici dovessero sposare per forza un gene neutro... insomma alla fine di questo romanzo mi sono ritrovata a odiare ogni sorta di gene. E pensare che una situazione del genere me la sono ritrovata anche in Red, di Kerstin Gier.
E questo è tutto... concludo con il mio voto

Sono nel tuo sogno*Isabel Abedi

TRAMA



 Aveva sentito come una lacrima, una lacrima insopprimibile, come se qualcuno le avesse strappato un capello con una pinzetta. Quel che resta a Rebecca, sedici anni, mamma ad Amburgo e papà a Los Angeles, è una strana sensazione di vuoto e di paura. Ma poi Lucian salta fuori dal nulla: un ragazzo senza un passato, uno che non sa chi è né ricorda da dove viene. Un tipo strano e bellissimo e che dà a Rebecca la rassicurante impressione di non essere più sola…Non si allontana mai da Rebecca, Lucian, il ragazzo del mistero, senza passato e senza ricordi. Rebecca è il suo unico punto fermo. La sogna tutte le notti. E anche Rebecca prova per lui un’attrazione che non riesce a spiegarsi. Ed entrambi cercano disperatamente di stare vicini.
Ma prima che riescano a svelare il mistero che li avvolge, vengono bruscamente separati. Con conseguenze terribili per tutti e due. Perché ciò che li unisce è molto più dell’amore
.LA MIA RECENSIONE

Ho trovato questo libro semplicemente unico. Innanzitutto per la domanda che ci pone: "Può essere possibile che noi non siamo soli?". Ho già ripetuto molte volte che ciò che rende un libro speciale è la capacità di cambiarti. E questo libro fa davvero sperare che dentro di te ci sia una sorta di angelo custode che ti ascolta e ti protegge, fino a salvarti, un momento prima della morte, e a seguire te per sempre. La storia, poi, è una storia dolcissima, i personaggi sono costruiti benissimo e approfonditi fino all'esaperazione. Ricco di collegamenti storici e poetici questo libro è stato davvero una lettura entusiasmante, per niente scontato, che mi ha tenuto con il fiato sospeso fino al finale. Il libro si conclude bruscamente, ma allo stesso tempo dolcemente, in uno sfumando delle emozioni di Rebecca, la protagonista, colta da tristezza ma anche piena della consapevolezza di aver fatto la scelta giusta. Adesso una novità...

COSA HO PROVATO LEGGENDO QUESTO LIBRO

PARTECIPAZIONE, perché la storia si svolge in quel bellissimo confine tra realtà e fantasia che tanto mi affascina negli urban fantasy.

SOLITUDINE, perché nel momento in cui Rebecca si è resa conto di essere sola, mi sono sentita così anch'io.

GIOIA, perché il libro è ricco di humor. In particolare mi sono sgansciata nel pezzo in cui Rebecca, presa da irrefrenabile euforia, comincia a saltare sul letto, sfondando la rete.

E... questo è tutto. Concludo con il mio voto

Damned*Claudia Palumbo


TRAMA

"Le canzoni non ti tradiscono", dice Ligabue. Ma le persone sì. Cathy, occhi blu e una ciocca viola che fa capolino tra i capelli nerissimi, lo ha scoperto quando Mirko, il suo primo amore, l'ha irrimediabilmente ferita. È per questo che ha messo in valigia la sua chitarra e i suoi diciott'anni, e ha lasciato la città dov'è nata, Napoli, per raggiungere la madre in Germania. E cercare, laggiù, di rimettere insieme i pezzi sparsi del suo cuore. Ma Cathy non sa che a Madenburg, cupa cittadina tedesca, l'aspetta il destino. Un destino che comincia quando, a un concerto nella nuova scuola, su di lei si posano gli occhi indagatori di Tristan e Konstantin Von Schaden, voce e basso della band del momento, i Damned. Due gemelli che non si assomigliano, se non per un particolare: la straordinaria bellezza. E il potere quasi ipnotico che i loro sguardi, e la loro musica, esercitano su Cathy. Tristan e Konstantin entrano così nella sua vita, sconvolgendo ogni certezza: perché custodiscono un antico segreto, e la loro è una storia maledetta, e maledettamente affascinante. Quando Cathy, attratta da entrambi, capirà di amare davvero uno solo dei due, scoprirà però che non sempre l'amore basta. A volte, s'intromette il destino, e quello di Cathy - anche se lei ancora non lo sa - è di lottare contro il Male. E contro le creature dell'ombra come i fratelli Von Schaden. Una scelta che solo il cuore può compiere, un duplice amore che sfida il tempo, una lotta epica tra Bene e Male.

LA MIA RECENSIONE

Beh... che dire di questo libro... non ho ancora deciso se mi ha colpito in negativo o in positivo. Inannzitutto, lo stile pietoso con cui è scritto il romanzo. Ok, ho letto che l'autrice ha cominciato a scriverlo quando era ancora al liceo ma non avrebbe potuto fare una revisione adesso, prima della pubblicazione? Poi la triplice narrazione dei tre protagonisti, lacrimosa, fastidiosa e confusionaria. I personaggi sono poco approfonditi e decisamente stereotipati, soprattutto Chaty. Mi ha colpito particolarmente il fatto che quest'ultima accetti la natura del suo ragazzo, del gemello, della migliore amica e company e la sua, senza battere ciglio. Ok, che viviamo un' "era" in cui scoprire che il proprio ragazzo ha una natura demoniaca-vampiresca-lupesca-angelica sta diventando un cosa normale, ma non vi sembra un po' esagerato? Oltretutto il romanzo è una copia della Twilight Saga, copiato anche male. L'unica cosa che mi ha salvato dal buttare il libro nel cestino -cosa che comunque non avrei mai fatto perchè ogni libro merita di essere letto- è stato il personaggio di Konstantin. Un personaggio poco approfondito come gli altri, ma decisamente meno musone e più simpatico, in un libro dove le lacrime sono di casa in una pagina sì e nell'altra pure. Comunque un timido applauso a un libro del nostro paese  e a un'autrice che... ci ha provato. Concludo come sempre, con una frase tratta dal libro e il mio voto:
-Ho una vita ricca. Ma qualche notte, ogni notte, continuo sempre a tenere la finestra un po' aperta.-
Voto ...  

COSA HO PROVATO LEGGENDO QUESTO LIBRO...
NOIA per la storiella divisa tra i tre personaggi principali. Ho comunque letto il libro fino alla fine, perché ripeto, ogni libro merita di essere letto. Una nota comunque al finale autoconclusivo.
RABBIA nel dovermi sorbire, pagina dopo pagina, le inutile lacrime di chicchessia, che non coinvolgono minimamente il lettore. Il solo e l'unico pezzo che forse le meritava e alle quali si sono aggiunte anche le mie è...noo, non posso anticiparvi così tanto. E non vi fate strane idee, io piango a quasi tutti i libri :)
SOLLIEVO nel leggere finalmente il finale, che ha definitamente recluso il suddetto libro nei miei scaffali.

Booktrailer: Red e Blue

Ho voluto esagerare. Vi posto qui sotto  i booktrailer che sono stati girati sulla "Trilogia delle gemme." Buona visione!

Red Blue Green* Kerstin Gier*recensione tripla!!!

LA TRILOGIA DELLE GEMME:


RED      TRAMA E RECENSIONE


Gwendolyn Sheperd è una ragazza di sedici anni che vive in un'antica dimora londinese con la madre, i fratelli, la dispotica zia Glenda (con la figlia Charlotte) e la nonna Lady Arisa che comanda tutto e tutti.
Nella sua famiglia si tramanda un "gene" che permette di viaggiare nel tempo, ma dato che per tutti la predestinata è la cugina Charlotte, Gwen vive una vita normale come tutte le adolescenti (tra compiti in classe e chiacchiere con l'amica Leslie), ma all'improvviso scopre di essere la vera predestinata a questo "dono" e la sua vita sarà sconvolta, infatti da adolescente come tante, si troverà ad affrontare dei nemici pericolosi che attenteranno alla sua vita, e la ragazza non potrà fidarsi più di nessuno, neanche di sé stessa.
Ma Gwendolyn non è sola, può contare sull'amicizia della sua amica del cuore Leslie e di alcuni fantasmi che incontra sul suo cammino, infatti non solo può viaggiare attraverso le varie epoche del passato ma può parlare con i morti, e grazie ai vari salti temporali incontriamo personaggi famosi come il Conte di Saint-Germain, l'uomo che ha scoperto il "gene" del tempo e ha creato la società dei “Guardiani” destinati alla custodia del segreto e il “cronografo”, uno strumento che permette ai viaggiatori del tempo di scegliere le epoche da visitare senza rischi e pericoli (o quasi), i viaggiatori sono dodici in tutto e ognuno di loro è legato ad una pietra preziosa, Gwen è l'ultima e la sua pietra è il rubino. Il Conte vuole inserire nel cronografo una goccia di sangue di ogni viaggiatore del tempo, per svelare un mistero di cui solo lui è a conoscenza (e se fosse la pietra filosofale?).

In “Red” ci sono tutti gli ingredienti per un romanzo di successo, una protagonista simpatica e ironica, una storia originale e ben scritta, e dei personaggi affascinanti (uno su tutti, il bel Gideon de Villiers, il compagno d'avventura di Gwen).
La storia viene narrata sotto il punto di vista della protagonista, nonostante questo l’autrice riesce a delineare i caratteri di tutti i personaggi che popolano la storia.
A parte Gideon mi ha affascinato il Conte di Saint-Germain, un personaggio misterioso e ambiguo che tiene le redini dell’intera vicenda (mi sa che ne vedremo delle belle).
Mi piacciono le storie alla “Ritorno al futuro” e sinceramente dopo le innumerevoli saghe dedicate agli esseri soprannaturali, ci voleva qualcosa di nuovo all’orizzonte.

BLUE

TRAMA E RECENSIONE

L’ottima impressione che mi ha lasciato “Red”, il primo titolo della “trilogia delle gemme”, è stata confermata dal suo seguito “Blue”, infatti la storia diventa sempre più accattivante e intrigante.
Nel romanzo ritroviamo la nostra adorabile protagonista, Gwen, alle prese con balli, lezioni di storia (una viaggiatrice del tempo deve conoscere gli usi e i costumi dell’aristocrazia del Settecento) e ovviamente il mistero del cronografo da svelare.
Come se non bastasse il suo rapporto con Gideon è sempre più tormentato, tra la gelosia per Charlotte e il comportamento mutevole del ragazzo, a volte dolce e innamorato, altre volte odioso e insopportabile, Gwen non sa cosa pensare di lui.
I personaggi sono gli stessi del primo romanzo, a parte qualche nuova entrata come l’antipatico Giordano (il maestro di ballo) e il favoloso Xemerius, un demone rinchiuso nel corpo di un doccione di pietra (gargoyle). Dato che Gwen ha la facoltà di parlare con gli spiriti, Xemerius cercherà di diventare il suo miglior amico, seguendola dappertutto e aiutandola nella sua missione, è un personaggio che mi piace molto perché dice quello che pensa con ironia e spirito d’osservazione, è davvero irresistibile.
Non mancano i momenti assolutamente esilaranti (Gwen ne combina di tutti i colori, anche in presenza di un pubblico “antico”), e in questo romanzo l’autrice dedica più spazio alla parte romance (ovviamente tra la protagonista e il bel Gideon) senza tralasciare la suspense (ritroviamo il misterioso Conte di Saint-Germain) e l’avventura (non mancheranno i duelli). Infine concludo con la terza e ultima recensione di

GREEN


TRAMA E RECENSIONE


Alla fine di Blue eravamo rimasti con Gwendolyn con il cuore spezzato a causa di Gideon. Ora la ragazza vorrebbe solo mangiare gelato e cioccolato e struggersi nel proprio dolore, solo che non può: Gwendolyn non è una normale adolescente ma una viaggiatrice nel tempo che invece di piangere deve rimettersi in forze perché i pericoli e i misteri si nascondono ovunque, in un ballo mascherato, a Temple, ma anche nella sua stessa casa. Tra litigi e pacificazioni, Gwendolyn e Gideon dovranno fare molta attenzione e decidere da che parte stare: da quella del conte o da quella di Lucy e Paul? Dovranno capire se le profezie su di loro sono vere e chi alla fine starà veramente dalla loro parte.
Il finale semplice, ma ben studiato e soprattutto non banale, arriva carico di tensione e di qualche colpo di scena. I lettori di Kerstin Gier saranno felici di questa nuova ed entusiasmante avventura.

COSA HO PROVATO LEGGENDO QUESTO LIBRO...
TENEREZZA perché questo libro a differenza di molti altri non prende solo il bello, ma anche tutte le paure, le insicurezze e tutto il resto delle torture che potrebbe infliggersi una sedicenne come Gwen.
OTTIMISMO principalmente per le ragioni scritte sopra. Gwen ricorda a tutti noi che anche una ragazza imbranata dolce e...uhm.... moderna? può essere tutt'altro che superficiale, conservando però il suo inesauribile umorismo.

ANCHE SE....C'è una cosa che va a sfavore della saga: tutti e tre i romanzi paiono episodi di una telenovela di sole tre puntate nelle quali i personaggi non riveleranno mai la loro utilità.


IL MIO COMMENTO
Questa saga mi è piaciuta moltissimo, come ho già detto per la sua originalità. Ho trovato nella trilogia delle gemme una storia tenera ed entusiasmante, per niente banale, diversa dai soliti urban fantasy che spopolano in libreria al giorno d'oggi. Concludo con il mio voto collettivo alla saga...   e con una frase tratta da Green:
"... Sappi dunque una stella si consuma per amore, se sceglie liberamente di struggersi il cuore."